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La fiducia è la pietra angolare della leadership. Se non credi in te stesso, come ti aspetti che lo faccia qualcun altro? Molte persone lottano con sentimenti di insicurezza. Per vivere la tua vita al meglio e raggiungere il tuo pieno potenziale, superare l’insicurezza è un primo passo imprescindibile. In questo articolo partiremo con una introduzione generale, seguita da una lista di undici consigli pratici su come essere sicuri di se. Infine, una lista di segni che indicano se puoi davvero considerarti sicuro di te stesso.

Perché si ha difficoltà ad essere sicuri di se?

Probabilmente hai incontrato molte persone insicure nella tua vita. Il più delle volte, è un’insicurezza silenziosa. È normale che tutti sentano una mancanza di fiducia in se stessi di tanto in tanto. Ma se la tua incapacità di sentirti al sicuro causa un grande stress nella tua vita, devi agire. Se lasciata incontrollata, l’insicurezza può impedirti di perseguire i tuoi obiettivi, causare tensione nelle tue relazioni e portare a meccanismi di coping (strategie adattative) malsani.

Da dove proviene l’insicurezza?

Una teoria è che le insicurezze si formano durante l’infanzia, fondamentalmente quando si vedono, sentono o percepiscono comportamenti ed energie negative, non solo quando tali sono mirate proprio a noi stessi ma anche quando osserviamo i nostri genitori / cari esprimere idee negative su se stessi. Le insicurezze infantili possono persistere fino all’età adulta e causare problemi di autostima e salute mentale. Una volta comprese le nostre insicurezze e da dove vengono, possiamo iniziare a superarle.

Come essere sicuri di se: 11 consigli pratici

Metti in discussione le tue percezioni negative

A volte i nostri pensieri più negativi sono irrazionali o non basati sulla realtà. Se hai idee negative su te stesso, verifica se hai o meno prove concrete e solide di tali percezioni. Per essere sicuri di se, ovviamente, bisogna credere nei propri mezzi e nel proprio valore. Dunque, sii obiettivo nel giudicarti.

Abbandona le convinzioni autolimitanti

Da bambini pensiamo di poter conquistare il mondo, ma a metà tra l’infanzia e l’età adulta, il nostro entusiasmo e la nostra naturale inclinazione a sognare in grande vengono meno. Genitori e insegnanti iniziano a imporci le proprie convinzioni su ciò che possiamo e non possiamo fare nella vita, il che può essere estremamente deleterio.

Devi assolutamente spingerti oltre le tue convinzioni autolimitanti. Specie le convinzioni autolimitanti che ti sono state imposte da altri. Trova i tuoi limiti esponendoti a situazioni diverse e superando il disagio e non curarti di loro. Non crederai a cosa sei in grado di fare.

Non confondere mai la memoria con i fatti

Il nostro cervello non memorizza le informazioni esattamente come ci vengono presentate. In realtà, estraiamo l’essenza dell’esperienza e la memorizziamo nei modi che hanno più senso per noi. Ecco perché persone diverse che assistono allo stesso evento hanno spesso versioni diverse dello stesso.

Il tuo cervello ha un bias di conferma incorporato. Ciò significa che memorizza informazioni in linea con le tue convinzioni, valori e immagine di te. Questo sistema di memoria selettiva aiuta a evitare che il cervello si sovraccarichi di troppe informazioni.

Ricorda, dunque, che la tua memoria non ti fornisce sempre informazioni accurate. Ad esempio, se si ha difficoltà ad essere sicuri di se e si ha una bassa autostima, il cervello tende a memorizzare informazioni che confermano la mancanza di tale fiducia. Questo sarà tutto ciò che ricorderai di un evento specifico.

Rivisita i fatti di un ricordo carico di convinzioni autolimitanti e cerca di ottenere una prospettiva più accurata sull’evento. Parla con altri che potrebbero avere una prospettiva diversa.

Parla con te stesso

Potrebbe sembrare una follia, ma funziona. Parlare con te stesso può renderti più intelligente, migliorare la tua memoria, aiutarti a concentrarti e persino aumentare le tue prestazioni atletiche. Dobbiamo usare il potere del dialogo interiore positivo.

Parlare positivamente a noi stessi può aiutarci a superare paure e disagi, avendo a che vedere direttamente con il sistema limbico del cervello, la parte primaria del cervello che ci aiuta ad affrontare l’ansia. Per essere sicuri di se, è fondamentale parlare con se stessi in modo positivo.

Sii positivo, perché il modo in cui parli a te stesso influenza la tua risposta neurobiologica a ciò che pensi e dici. Guardando un problema e facendone una sfida, hai trasformato la tua risposta in una risposta positiva.

Trasforma i pensieri negativi con quelli positivi

Per calmare l’insicurezza, prova a trovare un pensiero positivo per ogni pensiero negativo. Se stai, negativamente, pensando “non ci riesco”, sostituisci questo pensiero con un positivo “ci riuscirò!”.

Pensa positivo per superare i tuoi pregiudizi negativi

La nostra naturale tendenza alla negatività ci ha tenuti al sicuro dal pericolo per migliaia di anni. Ma non tutte le cose nuove o diverse sono una minaccia per la nostra sopravvivenza. Questo pregiudizio alla negatività può intaccare la nostra fiducia perché siamo programmati per prestare attenzione a tutto ciò che abbiamo fatto di sbagliato.

I pensieri e le energie negative sono molto più inquinanti, motivo per cui pervadono la nostra mente e vincono sui pensieri positivi. Bisogna impegnarsi davvero per cercare di essere positivi, in quanto non è affatto facile: tuttavia, questo è un passo imprescindibile per essere sicuri di se. Di seguito, alcuni consigli per farlo:

  • Trova cinque pensieri positivi per contrastare ogni pensiero negativo.
    • Impiega tempo per ben pensare ad un pensiero positivo che ti fa sentire bene. Respira mentre lo fai.  Resta su ogni pensiero positivo almeno 30 secondi prima di passare al prossimo.
  • Riconosci le emozioni buone e quelle cattive. Cerca, dunque, di fare scelte giornaliere che ti diano emozioni buone, accantonando tutto ciò che porta insicurezza, paura, e instabilità nella tua vita.
  • Non entrare in un dialogo interiore sul pensiero negativo che hai in mente perché così facendo lo rendi solamente più potente. Fai un bel respiro e contrattacca pensando positivamente.

Sii curioso

La curiosità è un tratto importante per chiunque vuole essere sicuro di se e avere successo. La curiosità è il fondamento della crescita, ed è certamente qualcosa che ci accompagna per tutta la nostra vita. Se rimaniamo curiosi e vogliosi di imparare, le nostre menti e i nostri cuori crescono ogni giorno.

Uscire dalla nostra comfort zone è essenziale per intraprendere nuove sfide. Specie se sei caduto in una routine distruttiva, cerca di uscirne facendo attività nuove e cambiando quanto più possibile aria.

Fai domande e sii curioso. Ciò renderà la tua mente attiva invece che passiva, dandoti nuovi stimoli ed aprendo nuove porte e possibilità.

Supera i dubbi su di te

Se ti manca la fiducia in te stesso, ti sentirai sempre al servizio di altre persone. Quando assumi una mentalità da vittima, non sei più resistente a qualsiasi tipo di urto.

Nessuno tranne te ti impedisce di raggiungere ciò che vuoi ottenere. È tempo di identificare le aree in cui dubiti di te stesso e rimuovere le barriere che ti impediscono di migliorarti.

Affronta le tue paure

Quando ci sentiamo in controllo, non abbiamo paura. Quando non ci sentiamo in controllo, non pensiamo con chiarezza in quanto il nostro cervello emotivo prende ovviamente il sopravvento. Questo è il motivo per cui la paura spesso sembra casuale e irrazionale: le nostre emozioni hanno il controllo.

Per aumentare la nostra sicurezza dobbiamo avvicinarci alla minaccia. Non serve evitare, negare o ignorare la paura. Pensa a tale paura ed immaginati di viverla: prendi un bel respiro e realizza consciamente che sei al sicuro. Essere sicuri di se significa essere a proprio agio con le proprie paure. È normale averne, ma è importante capirle e viverle con obiettività e serenità.

Se, invece, pensiamo alle paure legate alla nostra persona, è chiaro che la soluzione è nelle nostre mani. Nell’era dell’informazione di oggi non c’è davvero scusa per non migliorare. Se sei insicuro e pauroso perché sei sovrappeso, dunque trasmetti tale insicurezza nei tuoi movimenti e nel modo in cui ti poni, è chiaro che devi rimetterti sulla retta via: inizia un piano alimentare consono alle tue necessità ed un piano di allenamento complementare e raggiungi la migliore versione fisica di te stesso.

Perdona te stesso

Tutti noi commettiamo degli errori. La chiave sta nel capire che abbiamo il potere e la capacità di scegliere come rispondere a tali. Quando ti perdoni per le scelte errate che hai fatto puoi davvero andare avanti e ricominciare.

Stai con chi ti fa stare bene

È fondamentale avere una sana vita sociale per stare bene. Ciò si traduce nel stare con persone con le quali ti senti a tuo agio e con le quali ti senti bene. Fai attenzione alle relazioni tossiche e a spender tempo con persone che non fanno altro se non farti sentire male. Talvolta, non è facile chiudere una relazione con qualcuno e terminare un’amicizia: la baseline è che dobbiamo prima di tutto pensare alla nostra salute mentale e fisica, dunque alla nostra felicità.

In aggiunta a ciò, altre persone possono fornire l’incoraggiamento e la prospettiva esterna di cui hai bisogno per andare avanti. Se si ha difficoltà nell’essere sicuri di se, è certamente utile ottenere l’aiuto di un professionista della salute mentale. Un esempio grandioso: il Dottor Daniel Amen, vi consigliamo di leggere i suoi libri sulla salute mentale.

Essere sicuri di se: 10 segni che lo sei diventato

Sei felice di essere solo

Non c’è dubbio che noi esseri umani siamo creature sociali. Ci siamo evoluti per vivere, lavorare e cooperare in piccole comunità e la nostra sopravvivenza è dipesa da questo. Per quanto ti piaccia condividere il tuo tempo con gli altri, sembra che anche i più sicuri tra noi trovino valore nella solitudine.

Quando le persone sicure scelgono di trascorrere del tempo con gli altri, di solito è perché migliorano la loro vita in qualche modo e non perché si sentono presi dal panico al pensiero di essere soli. C’è molta forza che deriva non solo dal tollerare, ma anche dal trovare piacere nella compagnia altrui.

Per cominciare, una moltitudine di studi hanno dimostrato che la capacità di gestire la solitudine è collegata a una maggiore felicità, una riduzione dello stress, una minore depressione e una migliore soddisfazione della vita in generale.

Inoltre, è stato dimostrato che il tempo trascorso da soli porta con sé anche altri vantaggi, come: produttività incrementata;; aumento della creatività; maggiore empatia; maggiore forza mentale; maggiore auto comprensione.

Alcune ricerche suggeriscono persino che le persone altamente intelligenti in realtà desiderano essere più sole. Ci sono ovviamente alcuni “svantaggi” ben documentati dell’essere soli, come il dolore della solitudine o il troppo tempo a disposizione per , paradossalmente, parlare con se stessi.

Ma forse dover affrontare queste sfide può di per sé servire ad alimentare la propria forza interiore e sicurezza a lungo termine. In questo modo, puoi trovare appagamento e pace quando invece sei in situazioni sociali. È chiaro che la forza non si costruisce evitando le difficoltà, ma imparando ad affrontarle meglio, passo fondamentale da percorrere al fine di essere sicuri di se.

Non è necessario che tu abbia ragione

In effetti, non solo non hai bisogno di avere ragione, non ti infastidisce particolarmente neanche avere torto. La vedi come un’opportunità per imparare e crescere e questo è molto più importante per te. Non senti alcun bisogno o desiderio di persuadere le persone con il tuo modo di pensare.

Il tuo senso di identità non è così strettamente legato al sentirti superiore a un’altra persona. Semplicemente non sei minacciato dalla diversità di idee e preferenze che le altre persone inevitabilmente avranno. La differenza di opinione non è qualcosa che ti irrita, e quando in effetti ti rendi conto di aver torto, lo ammetterai piuttosto che cercare di giustificarti.

Sei molto più che solo i tuoi pensieri o le tue convinzioni su determinati argomenti. Per questo motivo, imparare lezioni preziose e crescere come persona è sempre più importante per te che cercare di salvare la faccia o essere visto dagli altri come “nel giusto”.

Dici di no

Capiamo tutti che una parte dell’essere adulti significa dover fare determinate cose, che lo si voglia o no. Se rifiutassimo indiscriminatamente tutto ciò che non abbiamo voglia di fare, all’improvviso avremmo un sacco di tempo a disposizione.

Molte volte ci troviamo a fare cose che preferiremmo non fare e che in realtà non dovremmo neanche fare. Dire di no può essere molto difficile, e bisogna davvero essere sicuri di se per riuscire a dire no a tutto ciò che non vogliamo fare.

Spesso la paura di dire di no è accompagnata dalla preoccupazione di non essere accettati o apprezzati se rifiutiamo qualcuno o non soddisfiamo le sue aspettative su di noi. Questo è esattamente il motivo per cui imparare a dire di no è un grande segno di fiducia e sicurezza.

Questo perché non sei preparato a lasciare che il disagio o la paura di ciò che gli altri potrebbero pensare ti inducano a fare ciò fare non vuoi. Dire di no non significa essere egoisti, ma stabilire e difendere confini.

Mostri compassione

La vera compassione è un atto di forza e mai di debolezza. In realtà ci vuole una certa dose di coraggio per essere in grado di volgersi verso il dolore degli altri, piuttosto che evitarlo distogliendo lo sguardo. Stranamente, darci lo stesso amore e la stessa grazia che possiamo condividere liberamente con gli altri sembra presentare ostacoli più grandi per noi.

Dunque la compassione va estesa anche a noi. Seppur noi Starboys abbiamo la volontà di raggiungere la nostra versione estetica migliore, dobbiamo anche avere compassione verso noi stessi durante il percorso.

Ti lasci andare

Se stai cercando segni di bassa autostima e insicurezza, allora l’attaccamento a qualcosa è probabilmente in cima alla lista. Fondamentalmente, questo bisogno di aggrapparsi alle cose che ci viene chiesto di lasciar andare deriva dalla paura, che può manifestarsi come bisogno o disperazione. Sgnifica muoversi nella vita senza lasciare che cose, persone o luoghi abbiano una tale presa su di te da farti fare scelte sbagliate. Non lasciare che le cose ti posseggano.

Dover rinunciare a qualcosa di solito porta con sé una certa quantità di dolore. Ma che si tratti di discussioni, esperienze dolorose, persone, opportunità, beni e chi ne ha più ne metta: c’è un potere incredibile nel lasciar andare le cose. Lasciar andare è uno dei comportamenti delle persone sicure di sé perché hanno fiducia nel fatto che le cose andranno avanti ed andranno bene. Si sentono sicuri in se stessi per sapere che staranno sempre bene.

Non ti preoccupi del pensiero altrui

Non è che alle persone sicure non importi un accidente delle opinioni degli altri, ma si sentono sicuri di potersi fidare del proprio giudizio e dei propri valori e non hanno paura nell’esporre questi ultimi.

In fin dei conti, magari riesci ad accontentare qualcuno qualche volta, magari ci riesci sempre, ma certamente non riuscirai ad accontentare tutti sempre. Quindi non sprecare la tua preziosa energia cercando di rincorrere l’accettazione e la soddisfazione degli altri.

Quando hai solide basi interiori di fiducia in te stesso, capisci che preoccuparti troppo di come vieni percepito dagli altri è un modo per dare via il tuo potere. Stai dicendo a te stesso che i tuoi pensieri, sentimenti e convinzioni valgono meno di quelli degli altri.

Preoccuparti troppo di ciò che gli altri pensano di te ti rende così coinvolto negli affari degli altri, piuttosto che rimanere nella tua corsia. Per non parlare del fatto che cercare costantemente di impressionare le persone è completamente estenuante. Quando sei sicuro di te stesso, sei troppo impegnato a vivere la tua vita migliore per essere risucchiato dalle sciocchezze altrui.

Non cerchi attenzione

La ricerca dell’attenzione è praticamente un riflesso d’insicurezza. Quando ti senti già felice e sicuro di te stesso, non hai bisogno di tutti gli occhi puntati su di te per ricaricare la tua autostima. Questo è certamente un importante tratto dell’essere sicuri di se.

Ciò non significa che non ti troverai mai al centro dell’attenzione, è più che non ti affidi ad essa per sentirti gratificato e apprezzato dagli altri. Vantarsi non è una tattica su cui senti il ​​bisogno di ricorrere in modo che tutti nella stanza sappiano esattamente quanto sei intelligente, ricco e talentuoso.

Poiché non stai cercando disperatamente il riconoscimento degli altri in ogni momento, è probabile che tu sia felice di ascoltare tanto quanto o più di quanto parli. Poiché sai già cosa pensi, sei sinceramente interessato a scoprire cosa pensano invece gli altri. Quindi fai domande per capire le prospettive, le idee e i pensieri altrui.

Dunque, le persone sicure possono permettersi di essere più curiose nelle loro conversazioni perché non hanno un secondo fine per trasformare tutto in un “io faccio questo, io sono questo” e via dicendo.

Chiedi aiuto

Un segno infallibile di forza emotiva è essere in grado di chiedere aiuto quando ne hai bisogno. Molti di noi probabilmente sono cresciuti sentendosi come se fare affidamento sugli altri fosse un segno di debolezza.

Ma una parte significativa della consapevolezza di se è in realtà comprendere i propri punti di forza e di debolezza. Quando sei abbastanza sicuro da sapere che non sei Batman (magari non ancora), ti rendi conto che essere il meglio che puoi significa a volte rivolgersi agli altri per chiedere aiuto.

L’intraprendenza è una vera forza nella vita e ciò implica la saggezza di conoscere le proprie capacità e la fiducia nel cercare supporto per ovviare ai propri limiti.

Sei pronto a provare e fallire

Non ho mai incontrato in tutta la mia vita nessuno a cui piace fallire. La sensazione di fallimento è terribile e ha il potenziale per mettere a repentaglio la fiducia di chiunque. Tutti odiano fallire, ma alcune persone riconoscono che il fallimento è essenziale per il successo.

La differenza è che quando sei sicuro di te stesso sei abbastanza forte da affrontare il potenziale contraccolpo, con la consapevolezza che, alla fine, ti riprenderai.

È stato dimostrato più e più volte che la preparazione al fallimento è uno dei tratti distintivi fondamentali delle persone di successo, molto più di fattori come talento, genio o fortuna.

Abbracci i tuoi difetti

Il perfezionismo non è solo una barra impossibile da stabilire per te stesso e per gli altri, ma un segno di insicurezza. Tentativi di ignorare, respingere o distruggere i nostri difetti in realtà non li fa sparire. Non combattere l’oscurità: fai entrare la luce e le tenebre scompariranno.

Le persone sicure di sé non sprecano il loro tempo e le loro energie cercando di essere perfette, sanno che è come cercare di combattere con un’ombra. Ciò non significa che non apprezzino l’auto miglioramento, si sforzano di dare il meglio di se o cerchino di eludere le loro responsabilità con scuse come “è così che sono”.

Hanno, invece, imparato ad abbracciare la dualità della vita. Non cercano di bandire il lato oscuro di se stessi o degli altri: semplicemente fanno luce su loro stessi con amore e compassione.

Il segreto per una solida autostima

Ciò che le persone veramente sicure sono riuscite a ottenere è qualcosa che sembra abbastanza semplice in superficie, ma ha un impatto incredibilmente potente: hanno consapevolezza nei propri mezzi momentanei e futuri. Non si sforzano di essere perfetti e non hanno bisogno di essere i migliori in assoluto in tutto, consci del fatto che possono però arrivarci perché nulla è impossibile.

Si sono concentrati sulla crescita rispetto all’ego. Quando riusciamo a lasciar andare il desiderio di avere un rigido controllo su tutto (compresi noi stessi) possiamo abbracciare l’intero spettro della vita: il bene, il male, la luce e l’ombra. Accettando tutto ciò che sei, impari ad amare te stesso ad un livello molto più profondo.

Come essere sicuri di se: comincia con un respiro profondo

Prima di procedere con la tua giornata, fermati un momento e fai un respiro profondo. Fermandoci per fare un respiro profondo, la nostra frequenza cardiaca rallenta e più ossigeno entra nel flusso sanguigno. Questo comunica al tuo cervello di rilassarsi. Fare un respiro profondo ha il potenziale di migliorare la qualità della tua giornata, dunque comincia da subito a gestire consciamente la tua respirazione. Essere sicuri di se parte dal capire se stessi, vivere in sintonia con se stessi e con i doni offertici.

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