Senza alcuna ombra di dubbio, l’acne può essere davvero fastidiosa. Non solo dal punto di vista salutare, ma in particolare, estetico. Sicuramente vi sarà capitato di essere in procinto di partecipare ad un evento, una festa o un appuntamento ed avere a che fare con un brufolo “last minute”. Come combattere l’acne? Di consigli sul web se ne trovano a bizzeffe, così abbiamo deciso di sfilare una lista di consigli pratici ed applicabili.

Come combattere l’acne?

Per cominciare, per quanto semplice questo possa sembrare, se avete un brufolo particolarmente gonfio, e in questo caso, come spesso accade, anche doloroso, prendete un cubetto di ghiaccio e avvolgetelo in un pezzettino di stoffa (o qualsiasi cosa voi preferiate, purché non applicare il ghiaccio direttamente sulla pelle) da applicare sul punto interessato per circa due, tre minuti. Fate ciò più volte durante il giorno per attenuare il dolore e diminuire il gonfiore.

Un ottimo consiglio, stranamente poco “mainstream”, ma consigliatissimo dai dermatologi, è prendere una pillola di aspirina e, dopo averla rotta, ad esempio con un cucchiaio, aggiungere qualche goccia d’acqua per creare una vera e propria “pasta” da applicare direttamente sul punto interessato. Vi starete chiedendo, aspirina? Si, proprio così, e per un motivo ben preciso: l’aspirina contiene acido salicilico. Infatti, questo aiuterà su diversi fronti: rimuovere gli oli d’eccesso e soprattutto la pelle morta, quindi avendo anche un’azione positiva contro i pori. Ovviamente, aiuterà anche contro il dolore e il gonfiore causato dall’inaspettato e fastidioso brufolo.

Rimedi naturali vs farmaceutici

Certamente è uno dei rimedi più utilizzati come combattere l’acne, paradossalmente, ma va assolutamente evitato toccarsi la faccia. Il primo istinto è quello di schiacciare il brufolo e sbarazzarsene, ma questa azione ha il grande rischio di causare problemi ancora maggiori. Se, infatti, doveste fare ciò con mani sporche, potreste non solo causarvi un’infezione, ma soprattutto una forte infiammazione e, potenzialmente, anche un segno che potrebbe rischiare di rimanere sulla vostra pelle per più tempo del brufolo stesso.

Il prossimo punto si collega direttamente a quello precedente. Se doveste decidere di applicare direttamente acido salicilico o gliocolico, fatelo con cautela!

struttura chimica dell’acido salicilico

Generalmente si tende a pensare che di più sia meglio che meno. Lo dicevano i latini stessi: abundare melius quam deficiere, ma non in questo caso! Questi prodotti, se applicati malamente e con esagerazione, potrebbero irritare la vostra pelle.

Ma qui arriviamo all’uso di cosmetici direttamente. E’ infatti consigliabile utilizzare trucco che contenga acido salicilico. Infatti, è noto che l’utilizzo di makeup abbia il rischio di, letteralmente, soffocare il punto interessato, che chiaramente non contribuirà alla risanazione dello stesso, motivo per il quale l’utilizzo di prodotti cosmetici specifici, come quelli sui quali stiamo lavorando qui a Starboy Cosmetics, è consigliabile (Starboy Foundation & Concealer).

Proprio a questo riguardo, è fondamentale non esagerare. Ovviamente il primo istinto, proprio prima di partecipare all’evento al quale volete andare, è applicare più makeup possibile al fine di far sparire quel maledetto brufolo. Il nostro consiglio è partire pulendo la vostra faccia e applicando un fondotinta rivitalizzante senza oli, specificamente prodotti che contengano adapalene.

struttura chimica dell’adapalene

Fate attenzione a quello che mangiate: per quanto essenziale questo consiglio possa apparire, abbuffarsi di cioccolata o fare scappate abitudinarie al McDonalds vicino casa ha il rischio di causare sfoghi. Di certo avrete l’amico/a che pur mangiando molto “male” ha una pelle perfetta, ma se ne soffrite è chiaro che un comportamento del genere può essere deleterio per il look. Un altro consiglio è non sbrigarsi ad immediatamente voler scoppiare il brufolo: fatelo, ma aspettando il momento giusto, ossia quando l’estremità è bianca e pronta ad essere espulsa. Utilizzate un fazzoletto o un pezzo di stoffa, possibilmente bagnato caldo.

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